Che cos’è il trattamento Craniosacrale

Il trattamento cranio sacrale è una tecnica olistica di natura osteopatica, definita anche disciplina eziopatica, ovvero focalizzata sulla ricerca delle cause scatenanti i disturbi manifestati.

L’operatore attua una serie di input tramite un tocco leggero sulle ossa craniche e sulla colonna vertebrale di un soggetto, al fine di stabilire un contatto con il ritmo cranio sacrale della persona, per stimolarlo e assecondarlo.

La scoperta del sistema cranio-sacrale, e la teorizzazione del movimento che lo contraddistingue, è da attribuirsi all’osteopata William Sutherland.

La pratica di tale disciplina è stata incrementata ed ampliata dal dott. John Upledger, che chiarì empiricamente la natura semirigida del cranio, capace di micromovimenti misurabili e tracciò le indicazioni per attuare la terapia cranio-sacrale e il metodo che prese il suo nome, Upledger.

Per chi è pensato il massaggio craniosacrale

In merito alla natura non invasiva della tecnica la si può praticare su chiunque dai neonati, alle persone anziane in gravidanza e a seguito di traumi sia fisici che emotivi. Ci si può, quindi, avvicinare a tale trattamento per differenti disturbi o patologie, di origine fisica o psicologica.

Anche non accusando alcun disturbo fisico, ci si può rivolgere a un operatore per fare un vero e proprio riassetto del fisico e della mente, per recuperare le energie e ritrovare la vitalità per ricominciare la settimana.

 Come agisce il trattamento craniosacrale?

L’operatore craniosacrale ricerca i punti e le zone nei quali sono presenti tensioni legate a disturbi e/o blocchi tramite leggerissimi tocchi e pressioni: la finalità della terapia è “sciogliere” tali tensioni in modo da riportare l’organismo a un livello di benessere concreto ed elevato.

In questa tecnica l’operatore craniosacrale facilita l’innesco del meccanismo autocorrettivo insito in ognuno di noi: il corpo, correttamente sollecitato, è capace di riequilibrare e di ristabilire il proprio bilanciamento psichico-fisico.

 Applicazioni
  • Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica a livello sia del corpo sia cerebrale;
  • Riduzione delle tensioni a livello del sistema muscolo-scheletrico per trattare dolori di varia natura (es.: disturbi osto-articolari, lombalgia, cervicalgia etc.…);
  •  Disturbi dovuti a Stress, ansia, insonnia – Nevralgia, cefalea, iperattività e insonnia
  • Disturbi funzionali dell’occlusione o della masticazione come il bruxismo o il morso incrociato, sinusiti, alcune scoliosi funzionali a partenza cranica
  • Disturbi funzionali del bambino dovuti a traumi da parto, alterazioni della forma del cranio, coliche gassose.
  • Attraverso la terapia cranio-sacrale è possibile influenzare il sistema ormonale, e trattare anche la sfera ginecologica per problemi quali dismenorrea, endometriosi ecc…
  • Aiuta ad adattarsi ai continui cambiamenti;
  • Allevia mal di schiena; sciatica; mal di testa; stanchezza; depressione; difficoltà a dormire;
  • Sostiene il recupero post-partum e allevia il dolore delle cicatrici in caso di cesareo o epidurale.
Rilascio somato-emozionale

Basandosi sul presupposto che ognuno gestisce diversamente le proprie emozioni, il Dott. Upledger riscontrò che l’emotività individuale dei suoi pazienti, aveva una notevole influenza sul corpo fisico.

Sviluppò così un nuovo approccio terapeutico: il SomatoEmotional Release®, che in Italia prende il nome di Rilascio Somato-Emozionale.

Il Dott. Upledger si è basato sul presupposto che gli aspetti emotivi possono essere affrontati più efficacemente nell’ambito di sessioni di lavoro sull’intero corpo (“corpo” fisico ed emotivo) anziché gestiti separatamente tra loro. Questa esperienza ha condotto al suo lavoro pionieristico sulla “liberazione” dell’aspetto somato-emotivo che è la naturale evoluzione della Terapia e Tecnica Cranio-Sacrale ed aiuta a risolvere molti problemi e disfunzioni difficili da trattare.

Il Rilascio Somato-Emozionale® (SER) è un processo che aiuta ad individuare e rilasciare la componente emotiva correlata agli effetti residui di un trauma pregresso ed alla sintomatologia ad esso associata. La tecnica usata è un mezzo incentivante per i pazienti alla collaborazione con il terapista finalizzando ogni trattamento al miglioramento del loro stato di salute.

Dott.ssa ILARIA MILANI, Fisioterapista